PRIMI PASSI NEL BLOG PARAVIA

Nel campo dei miracoli… i ravanelli! (maggio)

4 maggio 2010

(disegni della classe 1^  – foto della classe2^)


Anche oggi abbiamo fatto una capatina nell’orto per controllare la crescita delle nostre piantine ….

C’ era però qualcosa d’insolito sotto le foglie: ..macchie rosse sul terreno…

Ci siamo avvicinati per guardare meglio e…..


Ne abbiamo estratto uno con delicatezza per poterlo osservare bene

GIOCANDO CON COI RAVANELLI:

7 maggio


Gli ultimi crochi

Spuntano i primi piselli

…e le fave del Marocco che ha portato Nader


CLICCA QUI per vedere una ricetta con le fave del Marocco.

La classe 4^ trapianta alcune piantine di pomodoro

:::

:::

19 maggio

Abbiamo aperto un baccello:

i piselli sono quasi pronti per il raccolto!

:::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::



Per i più grandi:

NOME SCIENTIFICO DEL RAVANELLO

Raphanus sativum

———————–

COME SI CHIAMA IN…

Francese: Radis

Inglese: Radish

Spagnolo: Rabanit

Tedesco: Monatsradies

Arabo:            فجل

Cinese tradizionale:  蘿蔔

Cinese semplificato:   萝卜

Il ravanello è stato uno dei primi ortaggi  a essere coltivati dall’uomo.

Originario dell’ Asia occidentale, era particolarmente apprezzato dagli egizi per le sue proprietà medicinali.

Esistono numerose specie di ravanello, di colore rosso, nero e bianco. Il più noto è quello rosso, tondo o allungato, ha la polpa bianca, croccante e succosa. Anche le sue foglie, se sono fresche, si possono cucinare alla stessa maniera degli spinaci.

Scegliere ravanelli sodi, con la buccia liscia, che non sia danneggiata o macchiata e le foglie dovranno essere di un verde brillante.
Lo possiamo aggiungere alle minestre, ai bolliti, alle frittate, utilizzando anche le foglie.

Il sapore piccante del ravanello si deve a un olio essenziale concentrato principalmente in superficie.
Non occorre sbucciarlo, basta eliminare la radichetta e le foglie ,  lavarlo con acqua corrente ed è pronto per essere mangiato.

Si possono servire interi, tagliati a rondelle o tritati.
Il ravanello è una buona fonte di vitamina C e potassio;contiene anche acido folico.

Può essere di aiuto anche contro l’ artrite, i reumatismi e l’ inappetenza (mancanza di appetito).

Inoltre facilita la digestione, cura la bronchite, l’ asma ed è benefico per il fegato e la cistifellea.

Ricchissimo di acqua circa il 95%, proteine 0.6, grassi 0.5, zuccheri 3.6, fibre 2.2, produce 17 calorie per 100g di prodotto.

Con oltre il 12 % della superficie nazionale destinata a questa specie, la Lombardia rappresenta il secondo produttore italiano di ravanello, preceduto dall’Emilia Romagna e seguito dalla Campania.

COLTIVAZIONE

Cresce bene nei terreni ben sciolti, che permettono alla radice una più facile crescita, e contenenti un alto tasso di sostanza organica. La pianta teme le temperatura molto elevate e le siccità epertanto va seminata nel periodo che va da febbraio a luglio. Nei primi due mesi la semina deve essere effettuata in un luogo protetto mentre nei mesi successivi può essere effettuata all’aperto sia a spaglio che a file. Nel primo caso, la semente dovrà essere distribuita il più uniformemente possibile sul terreno non in modo troppo fitto. Nella semina a file, invece, è opportuno lasciare 7-8 cm di distanza tra una fila e l’altra per favorire la crescita delle radici. In entrambi i casi si consiglia di effettuare un diradamento delle pianta lasciando solamente le più vigorose. Si raccoglie 30-40 giorni dopo la semina.
NOTE

Il ravanello contiene pochissime calorie, ed è invece ricco di vitamina B e C, ha proprietà diuretiche e depurative stimolando l’attività del fegato e della cistifellea.

CARATTERISTICHE

I ravanelli sono ortaggi della famiglia delle crocifere, di cui si mangia la radice. Si consumano a crudo e possono essere rossi, bianchi, oblunghi o globosi, di varietà dolce o piccante. La polpa è particolarmente croccante.

STAGIONE

marzo, aprile, maggio, giugno, luglio, agosto, settembre.

MESE MIGLIORE

aprile, luglio.

PROPRIETÀ NUTRITIVE

I ravanelli contengono sali minerali quali sodio, potassio, calcio e fosforo.

Annunci

4 commenti »

  1. Ciao amici,
    ho visto il vostro orto ed è proprio bello.
    Anche noi a scuola abbiamo seminato il basilico, l’insalata e poi non mi ricordo. Però non è ancora cresciuto niente.
    ciao e buona scuola
    ANNA 2A MONTEBALDO

    Commento di Anna — 15 maggio 2010 @ 14:16 | Rispondi

    • Ciao Anna,
      il nostro orto è anche “saporito” oltre che bello. Abbiamo mangiato i ravanelli e l’insalata ed è stata una bellissima esperienza poter “gustare” il frutto delle nostre fatiche. Fra qualche giorno saranno maturi anche i piselli e le fave . Ci dispiace che le vostre piantine non siano cresciute… Forse non hanno avuto abbastanza sole… a volte anche troppa acqua fa male alle piante e non le fa crescere. Continuate a prendervene cura e vedrete che qualcosa nascerà. La terra è sempre molto generosa.
      Un grazie per la visita e un abbraccio da tutti noi della classe seconda.

      Commento di Maestra Sandra — 24 maggio 2010 @ 22:07 | Rispondi

  2. Quest’orto è stato veramente sudato dai maestri/e e bambini….. malgrado il cattivo tempo e le cornacchie, la tenacia è stata ricompensata con “buoni frutti”. Ciao

    maestra Mariangela

    Commento di mariangela — 14 maggio 2010 @ 18:27 | Rispondi

    • Sì, è vero cara Mariangela, ce l’abbiamo messa tutta e, nonostante la nostra totale “ignoranza” iniziale, siamo riusciti a far crescere e fruttificare le nostre amate piantine. Abbiamo scoperto che coltivare un orto è poesia, meraviglia, stupore, responsabilità, conoscenza… E’ sentirsi tutt’uno col Tutto.
      Il momento più bello per i bimbi è stato quando, raccolti i ravanelli e la lattuga, abbiamo preparato una bella insalata e l’abbiamo gustata alle dieci del mattino, al posto della merenda. Per tutti noi è stata una festa. Mi ha sorpeso non poco vedere quanto sia stato apprezzato il ravanello dai bambini. Sentirli chiedere il bis che invece, all’ora di pranzo non chiedono mai quando nel piatto c’è qualcosa di verde, è stato il vero successo.
      Ti ringraziamo per la visita e, se vuoi, passa da noi a mangiare l’insalata al prossimo raccolto.

      Commento di Maestra Sandra — 16 maggio 2010 @ 21:52 | Rispondi


RSS feed for comments on this post.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: